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Lotta alle PM10: emessa la nuova ordinanza per il territorio valdagnese

Fino al 31 marzo 2021 è in vigore la nuova ordinanza per la riduzione degli inquinanti in atmosfera.

Da diversi anni anche il Comune di Valdagno si impegna a seguire le indicazioni adottate sul territorio provinciale in tema di riduzione delle emissioni inquinanti, il cui aumento si verifica in particolare nel periodo autunnale e invernale.

Nel dettaglio:

  • si conferma l'obbligo di spegnimento dei motori dei mezzi per ogni tipologia di sosta:
    - mezzi di trasporto pubblico e quelli commerciali nelle fasi di carico e scarico;
    - soste ai capolinea;
    - arresto ai semafori (di durata superiore ai 30 secondi e in corrispondenza degli impianti semaforici di via Sette Martiri, viale Trento, viale dei Lanifici).
  • si riconferma anche il divieto di abbruciamenti nel corso della settimana, con deroga nei weekend.
    Il divieto sarà esteso anche a sabato e domenica in caso di allerta arancione o rossa diramata da ARPAV.
    Tale allerta sarà comunicata sul sito comunale, si invita alla consultazione prima di procedere all'abbrucciamento;
  • temperature massime da tenere all'interno degli edifici: i limiti sono fissati in 19° C all'interno di residenze, uffici, attività ricreative, commerciali e sportive (sigle E.1, E.2, E.4, E.5, E.6 ai sensi del DPR 412/93), in 17°C per gli edifici che ospitano attività industriali e artigianali (E.8);
  • viene indicata la tipologia di pellet da utilizzare per le stufe con potenza inferiore ai 35 kW;
  • le imprese private vengono invitate ad adottare tutte le soluzioni utili ad assicurare la migliore efficienza degli impianti di riscaldamento, incentivando anche i dipendenti all'utilizzo di mezzi a basse emissioni;
  • per le società di trasporto pubblico e privato si consiglia di privilegiare l'utilizzo in questo periodo dei mezzi meno inquinanti.
  • alla cittadinanza viene invece rivolto l'invito a preferire gli spostamenti con mezzi pubblici, a piedi, in bici, riducendo al minimo l'utilizzo degli automezzi privati. Dove possibile, inoltre, l'invito è rivolto a scegliere mezzi alimentati con carburanti basso emissivi.

    Le violazioni all'ordinanza comportano sanzioni da 25 a 500 euro.


Questi i limiti giornalieri delle concentrazioni di PM10 definiti per i tre livelli di allerta, come definiti dall'Accordo di programma:

SEMAFORO VERDE – nessuna allerta e nessun superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi/mc ;

SEMAFORO ARANCIO - allerta 1, si attiva dopo 4 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi/mc;

SEMAFORO ROSSO - allerta 2, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi/mc.

Ordinanza n. 413 del 13 novembre 2020
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