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"SPEEDY
GO"
IN
AZIONE CONTRO LE DIPENDENZE E I COMPORTAMENTI A RISCHIO

COMUNICATO
STAMPA
E' partito nel Comune
di Valdagno il progetto Speedy Go, progetto di prevenzione ed educazione sull'uso
di sostanze, sulle dipendenze e sui comportamenti a rischio.
E' un progetto finanziato dal Fondo Regionale per Interventi di Lotta alla Droga
(fondo assegnato ai Comuni) con il patrocinio della Prov. di Vicenza, delle
Ulss 3, 4, 5 e 6 e con titolarità assegnata alla Coop. Sociale Job Mosaico
di Caldogno, da anni esperta in questo tipo di iniziative.
Il piano ha valenza
triennale e si concretizza essenzialmente in una azione informativa prima ed
educativa poi, sulle sostanze e sui danni da esse provocati e sulle motivazioni
negative al consumo.
I destinatari non sono solamente i "consumatori", ma anche insegnanti,
genitori, medici che segnalano o sono a contatto con situazioni a rischio.
Il contatto con l'utenza avverrà primariamente attraverso il numero
verde 800 178 791 e l'indirizzo mail info@speedygo.net
. Ci saranno poi, a seconda dei casi, degli incontri di counseling o
psicoterapia in ambienti riservati messi a disposizione dal Comune e non connotabili
come servizi per le dipendenze (quindi le persone si rivolgeranno ad un ambiente
neutrale, in riservatezza e discrezione) ed infine l'auspicabile risoluzione
del problema o il dirottamento ai servizi pubblici specialistici.
"E' un progetto
- commenta l'assessore al sociale Giancarlo Acerbi - che si inserisce a proposito
in un percorso di attenzione e di proposizione avviato dalla nostra Amministrazione
sul tema delle dipendenze, nel mondo giovanile e non. Il preoccupante aumento
di questo tipo di fenomeno (segnalato dagli esperti in particolare anche nei
riguardi delle donne, anche molto giovani) è legato non solo a sostanze
stupefacenti come la cocaina e simili, ma anche all'alcool e alle cosiddette
bevande energetiche, e anche per queste ragioni ci allarma fortemente da un
punto di vista sanitario e sociale. Questo tipologia di situazione è
senza dubbio in aumento ed è molto importante quindi cercare di raggiungere
il più elevato numero di persone possibile, soprattutto quelle che, per
pudore, vergogna o altro, non si rivolgono ai servizi, necessitano di aiuto
concreto e purtroppo sfuggono alla rete sociale del nostro territorio."
Comune di Valdagno
, 11/02/2008
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