|
 
Nell'ambito della
rassegna "Teatro Incontri",
con il contributo della Provincia di Vicenza,
La Piccionaia
- I Carrara
presentano
ALBERI
da testi di Mauro Corona
Giovedì
17 luglio ore 21.00
presso il parco di Villa Serena
A partire dai testi di Mauro Corona,
straordinario autore friulano che in pochi anni ha raggiunto con i suoi libri
un milione di copie, lo spettacolo guida lo spettatore all'ascolto delle "voci
del bosco", che a noi, distratti uomini della globalizzazione, continuano
a parlare e anzi, oggi più che mai, chiedono di essere ascoltate.
Dalla foresta in cammino in cui Macbeth
vede realizzarsi una tragica profezia, al bosco dei suicidi interrogato da Dante
nell'Inferno. Da quella selva di alberi poetici così vicini alla nostra
infanzia che si studiano a scuola, a volte un po' annoiati - il melograno, la
quercia, i cipressi-, a quel pino parlante che un giorno un vecchio falegname
volle trasformare in un burattino dal naso lungo.
Nello spettacolo si raccontano storie
prese in particolare da Le voci del bosco, Il volo della martora e Fantasmi
di pietra: storie di uomini (il boscaiolo Sante della Val, e la sua sfida al
faggio centenario) e di bambini (le discese sulle slitte a rompicollo giù
per i pendii ghiacciati). Storie di uomini bambini, come Mauro Corona e come
Armando Carrara, che continuano a passeggiare nei boschi della propria infanzia
e a interrogare quelle voci per farsi raccontare le nostre radici.
In scena anche i musicisti Davide
Mattiazzi e Dante Calore, che con i loro strumenti etnici aiuteranno Armando
Carrara a far vibrare il bosco e suoi elementi durante lo spettacolo. In particolare
Calori e' un virtuoso del tamburo djembé, strumento originario della
Guinea associato per tradizione ai ritmi di tutta l'Africa, mentre Mattiazzi
suona, studia e insegna il mitico strumento degli aborigeni australiani: il
didjeridoo, un albero incavo di eucalipto spolpato della sua parte molle dalle
fameliche mandibole delle termiti australiane, tagliato alle sue estremità
lo si suona soffiando al suo interno. Per dar vita e voce alla foresta di "Alberi"
di Armando Carrara, Dante e Davide hanno scelto di suonare strumenti in legno:
Didjeridoo, l'albero che canta (Australia); Djembè, l'albero che urla
(Africa); Balafon, xilofono della Guinea; Krin , antichissimi tronchi di legno
scavati; vari Crepitacoli Rituali di noci, conchiglie, bamboo.
Ingresso
libero
Comune di Valdagno
, 25/06/2008
|