Stemma della Città di Valdagno“Su fondo azzurro, un agnello pasquale, cioè sostenente una banderuola con PAX, al naturale, ritto a ponte su rivo che scende tra le rocce, è andante a destra, con il capo rivolto all’indietro”.
Questa è, in termini araldici, la descrizione dello stemma di Valdagno che viene usato fin dall’età medioevale anche se nel tempo ha subito alcune varianti ad esempio sulla cornice, sulla corona e sulle fronde d'alloro e di quercia che non sempre compaiono a contorno del disegno centrale.
Da questo stemma risulta facile intuire anche l’origine del nome della Città: Valdagno, cioè “Valle dell’agnello”.
L’agnello, darebbe inoltre il nome al torrente Agno e sarebbe richiamo alla lana, qui magistralmente lavorata fin dal medioevo.
Secondo lo storico valdagnese Giorgio Cracco l’origine del nome potrebbe derivare dal racconto sulla “passio” di S. Clemente che prima di subire il martirio nei pressi del Chersoneso vi fece scaturire una fonte in un luogo indicato da un “Agnus” e quindi potrebbero i valdagnesi, in antico, per devozione, aver voluto ricordare sul loro stemma il Santo protettore.
Un’altra probabile ipotesi è quella suggerita dal Mantese che fa derivare l’origine del nome dalle piante di ontano che, numerose un tempo nella piana della valle, la fecero di conseguenza chiamare “Vallis Alnei”.
Corrompendosi poi la parola “Alneus” in “Agnus” e “Agno” si arrivò all’attuale toponimo.
Ma lo Stemma, a proposito o per caso, ci ricorda ora la lana e l’acqua, cioè i grandi motori che resero Valdagno celebre nel mondo.
Comune di Valdagno