Comune di Valdagno

versione accessibile

(Alt-c) Home -> Servizi vari -> Turismo -> Flora e Fauna 

La fauna di Valdagno

La fauna

 

foto di una donnola I grandi predatori come il lupo e l'orso sono scomparsi ormai da molto tempo dalla Valle dell'Agno; i piccoli carnivori frequenti e diffusi su tutto il territorio sono la volpe, la faina e la donnola. Molto difficile a vedersi per le abitudini notturne, ma presente e probabilmente in espansione, è il tasso mentre è più facile imbattersi in altri piccoli mammiferi quali il riccio, il ghiro, lo scoiattolo, il moscardino, la talpa, il topo selvatico e il toporagno.
La specie più interessante che popola il territorio collinare è sicuramente il capriolo. Scomparso un tempo a causa della pressione dell'uomo e della caccia, negli ultimi vent'anni da una timida presenza si è avuta una colonizzazione delle colline che l'ha portato dalla montagna fino alla pianura. foto di un capriolo

Qualche camoscio frequenta invece, nel periodo invernale, il bosco sulla montagna di Marana. La reintroduzione a suo tempo effettuata nel Recoarese ha portato questo ungulato a ripopolare le montagne che chiudono a nord la valle.

foto di un'aquila Fra gli uccelli è segnalata l'aquila reale che più volte è stata vista sorvolare le pendici meridionali della montagna di Marana. Meno comune è il nibbio bruno, mentre non di rado si vedono l'astore, lo sparviero e il gheppio.
Fra i rapaci notturni il più diffuso è l'allocco, seguito dalla civetta. Meno conosciuta è invece la situazione del gufo comune, anche se c'è qualche segnalazione.
Lungo l'Agno nidificano molte altre specie come il corriere piccolo, il piro piro piccolo, il merlo acquaiolo, la ballerina gialla e l'usignolo di fiume, riconoscibile dal tipico canto.
Due nuove specie sono da annoverare tra i frequentatori dell'Agno: il gabbiano comune e il gabbiano reale. La loro presenza durante il periodo invernale è ormai consolidata ed essi sono divenuti parte del paesaggio fluviale.
foto di una civetta

Fra i rettili possiamo trovare la vipera comune, ma soprattutto il biacco, meglio conosciuto come carbonasso, e il colubro di Esculapio, chiamato anda, ambedue abbastanza frequenti nei versanti collinari dove i prati vengono sfalciati e ci sono terrazzamenti con muretti a secco.

La presenza degli anfibi trova il fattore limitante nella scarsità di siti idonei alla riproduzione.
L'anfibio più singolare presente sulle colline è l'ululone dal ventre giallo. Abbastanza diffuso è il rospo comune, e nei boschi si possono trovare parecchie rane rosse. Diffusa in tutti i boschi è invece la salamandra pezzata.

Il corso dell'Agno ospita infine quattro specie di pesci: il barbo canino, il ghiozzo, la sanguinerola e la trota fario. Negli affluenti laterali è ancora presente il gambero di fiume.

Comune di Valdagno , 23/08/2002

sito principale



Redazione


Link Utili



pasubio tecnologia
sitengine telemar
Pasubio Servizi Srl P.IVA 02681000242